Certificato di conformità urbanistica:mai sentito parlare?

Ecco uno dei documenti essenziali che ti occorre se vuoi vendere casa e stai cercando di accedere al mutuo.
Certificato di conformità urbanistica

Hai mai sentito parlare del certificato di conformità urbanistica?

Si tratta della corrispondenza tra lo stato di fatto e il titolo edilizio con cui il Comune ha autorizzato la costruzione e/o le successive ristrutturazioni e ampliamenti di un immobile.
In poche parole, è un certificato grazie al quale si può verificare se l’immobile presenta difformità o addirittura un abuso edilizio.

Mi stai dicendo che se il Catasto verifica la presenza di…”

Fermo. Non è il Catasto a verificare la presenza di un eventuale abuso, ma il titolo abilitativo presente presso il Comune di riferimento.

Titoli abilitativi necessari per ottenere il Certificato di Conformità Urbanistica

Questi titoli abilitativi, ovvero il progetto approvato dall’ente locale e detenuto presso il suo ufficio tecnico, possono essere diversi:

  • Il Permesso di Costruire, per gli immobili costruiti dal Luglio 2003 con il Testo Unico DPR 380/01;
  • La Concessione Edilizia, per gli immobili realizzati tra il Febbraio del 1977 ed il Giugno 2003 con la Legge 10;
  • La Licenza Edilizia, per gli immobili edificati tra l’Ottobre del 1942 ed il Gennaio 1977 con la Legge 1150;
  • La Dia, la Cia o la Cila, per eventuali interventi di minore importanza;

 

Come verificare la regolarità urbanistica di un immobile

Volendo verificare la regolarità urbanistica di un immobile, ti basta ottenere l’ultimo titolo abilitativo (documenti tecnici e fotografici, relazioni e tavole grafiche), e controllare le eventuali difformità, come ad esempio: la chiusura di balconi o la presenza di porte o finestre tamponate o lo spostamento di tramezzi.

Se non si presentano difformità potrai procedere alla compravendita.  Diversamente, invece, la compravendita potrà avvenire solo dopo la regolarizzazione dell’abuso, attraverso la presentazione di una pratica edilizia in sanatoria. Ovviamente, se si tratta di un immobile totalmente abusivo e quindi difficilmente sanabile, potrebbe essere anche invendibile.

Ad ogni modo, secondo la sentenza della Corte di Cassazione, la n°11628 del 26 Marzo 2012, la conformità urbanistica di un immobile, è dichiarata dal venditore, mentre al notaio non spetta nessun obbligo di verifica riguardo tale dichiarazione. 

Non male eh? Un semplice documento ti aiuta a proteggere il tuo capitale e ti evita brutte sorprese. La trattativa, la vendita di un immobile, la preparazione di tutti i documenti necessari, sono operazioni complesse che richiedono un minimo di esperienza e competenza.

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